FRANCIGENA OPERA OMNIA
COMUNICATO STAMPA 01 del 16 Marzo 2013
Il Sabato 27 Aprile 2013 nel Palazzo del Capitano del Popolo sarà presentata ufficialmente la nuova monografia “Orvieto” prodotta da Historia e nata in collaborazione con il Lions Club di Orvieto. Il volume sarà corredato da un film documentario sulla città umbra.
L’iniziativa è stata voluta dal Lions Club per promuovere la conoscenza della città e del suo grande patrimonio culturale: l’obiettivo è quello di organizzare incontri e proiezioni in pubblico e nelle scuole con l’intento di ricreare la memoria storica, il legame della cittadinanza alla propria città raccontandone la storia della quale il patrimonio monumentale ed artistico di Orvieto è testimone.
Ma l’iniziativa non si ferma al territorio cittadino: il 26 Aprile 2013 a Bolsena e il 27 a Orvieto Historia presenterà il suo progetto internazionale FRANCIGENA OPERA OMNIA. Dopo l’inaugurazione svoltasi alla Rocca dei Papi di Montefiascone il 28 Aprile dell’anno scorso e del City Council di Canterbury il successivo 15 Settembre, il cammino del progetto procede per il borgo svizzero di San Maurizio (St.Maurice) nel Canton Vaud per giungere alla posta Francigena di Bolsena passando per Orvieto, legata ad entrambe le città da una combinazione culturale d’eccezione: le città di Bolsena ed Orvieto sono unite da un’antico vincolo di discendenza etrusca e dal Miracolo del Corpus Domini, ma non solo. L’antica Via Teutonica che passava per Orvieto, confluiva nella Via Francigena nel tratto Bolsenese che conduce a Montefiascone prima e a Roma poi. Ma St. Maurice non solo è posta della Via Francigena ma si trova anche nella regione dello Chablais, in Svizzera, al confine tra Canton Vaud e Canton Vallese: è regione famosa per l’antica produzione di grandi vini e questo è un altro legame che la lega alle terre di Orvieto e di Montefiascone.
Da questa triangolazione ne deriva la partecipazione di Orvieto ad un progetto di portata e visibilità internazionale che porterà le immagini filmate e fotografiche della città in giro per l’Europa in un contesto di grande interesse per lo sviluppo del territorio e del turismo ricettivo.
Il progetto Francigena Opera Omnia è stato patrocinato dal Club Lions Montefiascone Falisco-Vulsineo, promotore e ideatore dell’affiancamento dei Lions a questa iniziativa di Historia.
A questo proposito nel corso della serata del 27 Aprile si svolgerà la prima delle due cerimonie che suggellerà il patto di amicizia ed i gemellaggi Lions tra i Club di Orvieto, Montefiascone Falisco -Vulsineo e Chablais.
Alle manifestazioni che si svolgeranno nei giorni 26,27 e 28 Aprile tra Bolsena e Orvieto per concludersi a Montefiascone con una passeggiata sul percorso dell’antico tratto della Via Francigena e tappa finale alla Rocca dei Papi di Montefiascone, parteciperà una delegazione di 25 membri del Lions Club Chablais, le autorità dei comuni svizzeri di Aigle, St Maurice, Bex e Massongex, la rappresentanza delle autorità civili del City Council della Città di Canterbury e di diverse Istituzioni del nostro territorio.
Il clima di grande collaborazione ed entusiasmo che ha caratterizzato le prime tappe conferma la validità del progetto FRANCIGENA OPERA OMNIA che pone il suo obiettivo principale nella socializzazione tra i popoli europei e l’approfondimento della conoscenza reciproca oltre ad una promozione continua dei territori interessati in tutta Europa con una serie di iniziative correlate che si svolgeranno nei vari paesi.
Ulteriori approfondimenti ed indicazioni saranno resi noti in prossimità della manifestazione del 26/28 Aprile.
“… FRANCIGENA OPERA OMNIA
ha spiegato il Presidente di Historia Alessandro Maria Barelli – è un progetto di diffusione e divulgazione culturale per la conoscenza della Via Francigena e per la valorizzazione dei territori che attraversa, tramite la realizzazione di un’opera di documentazione fotografica ed audiovisiva dell’intero percorso della Via ed una serie di incontri, conferenze e gemellaggi fra i comuni interessati tra Canterbury e Roma. Un progetto pluriennale, un’opportunità unica ed innovativa per promuovere un percorso di conoscenza coerente e coordinato, continuativo nel tempo ed articolato nello spazio.
Un’occasione importante di grande prestigio istituzionale e di visibilità internazionale, che abbiamo avviato in linea con le indicazioni delle Istituzioni che si sono espresse favorevolmente per la realizzazione di iniziative di ampio respiro per la valorizzazione della Via Francigena.
La Via Francigena è il nome dato alla dorsale viaria che, partendo dalla città inglese di Canterbury, collegava nel Medioevo il Nord dell’Europa a Roma. L’itinerario prende spunto dal viaggio che l’Arcivescovo di Canterbury Sigierico fece nel 994, annotando al suo ritorno le 79 tappe del cammino, che passava per la Svizzera e la Francia.
A questa dorsale sono collegate le altre Vie Romee come la Teutonica che passava per Orvieto.
Lungo questi percorsi, genti spesso provenienti da culture anche molto diverse hanno generato tra loro passaggi di segni, emblemi, culture e linguaggi, che tuttora rimangono visibili sul territorio. Uno scambio continuo che ha permesso alle diverse culture europee di comunicare ed entrare in contatto, forgiando la base di una coscienza unitaria di un’Europa nata sulle vie di pellegrinaggio.
Proprio da questo spirito di conoscenza, scambio e comprensione nasce il progetto Francigena Opera Omnia, uno strumento di comunicazione e di divulgazione culturale perfettamente allineato con lo spirito lionistico, una preziosa occasione di interazione e di scambio fra Città, Associazioni e Istituzioni che lavorano alla valorizzazione della via Francigena, per mezzo di convegni, gemellaggi ed attività culturali dove i partecipanti si racconteranno la loro storia, la loro cultura…”