Convegno del 28 Aprile 2012
Rocca dei Papi – Montefiascone
Forte del motto “We serve”, (noi serviamo), il Club Lions Montefiascone Falisco Vulsineo, ha promosso e inaugurato un grande progetto culturale per la valorizzazione dello storico itinerario di Sigerico.
È stato illustrato sabato 28 aprile, presso la Rocca dei Papi, durante il convegno “I Lions per la Francigena”: un viaggio per far conoscere i luoghi attraversati dai pellegrini, ma anche per il rilancio del turismo e dell’economia attraverso il prezioso patrimonio culturale.
Il prestigioso inizio proprio a Montefiascone, grazie al Lions Club Montefiascone che ha ottenuto il gemellaggio con il Lions della città di Canterbury ospite nella Tuscia con una folta rappresentanza delle massime autorità civili della città nei giorni 27, 28 e 29 aprile.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Historia, Associazione per la conservazione e la divulgazione dei Beni culturali d’Italia, si aggancia al progetto Historia “Francigena Opera Omnia” che coinvolgerà tutta la Via Francigena.
A moderare i lavori Claudio Galeotti, Presidente Lions Montefiascone Falisco Vulsineo, e Alessandro Maria Barelli, Lion del Club Montefiascone e Presidente dell’Associazione Historia. Presenti al convegno anche Mariateresa Moschini, Presidente dell’associazione “Lions della Via Francigena”, il Direttore dell’Agenzia del turismo della Regione Lazio, Ersilia Maffeo, il Gran cerimoniere della Norman Academy, Riccardo Giordani, il presidente dell’Associazione europea delle Vie Francigene, Massimo Tedeschi, e la professoressa dell’Università di Ferrara Adriana Martini che ha illustrato le opportunità di accesso ai Finanziamenti europei. Partecipi anche le Istituzioni con il vice sindaco di Montefiascone, Fernando Fumagalli, l’assessore alla Cultura, Renato Trapè e il Presidente della Provincia di Viterbo Marcello Meroi che ha concluso il convegno.
Apprezzamento è stato espresso dai rappresentanti del City Council di Canterbury: Colin Carmichael (Chief Executive of Canterbury City Council), Velia Coffey (Deputy Chief Executive of Canterbury City Council) e Jean Law (Deputy Leader and Political Lead of Canterbury City Council), entusiasti di prendere parte all’imponente progetto sulla Via Francigena.“Sulla Via Francigena – ha spiegato Barelli – è nata l’Europa. Una via che ci ha fatto capire che siamo parte di un unico popolo. Il progetto “Opera Omnia” intende per la prima volta riunire e documentare la storia delle città attraversate dalla via Francigena. Oggi Canterbury vede Montefiascone, città della Tuscia. Alla fine di giugno prossimo, invece, racconteremo a Canterbury la storia di Montefiascone”.Barelli ha poi presentato il primo volume di “Francigena Opera Omnia” sulla Città di Montefiascone realizzato da Historia, seguita dalla proiezione di un trailer del documentario sulla città con le ricostruzioni in 3D delle architetture della Rocca dei Papi. Successivamente il pubblico presente ha potuto apprezzare Canterbury, la città inglese che rappresenta il primo passo della via Francigena, descritta da un documentario proiettato in occasione del gemellaggio.“Il progetto che state portando avanti è di grande rilevanza – ha sottolineato Tedeschi –. Gemellare le città della Via Francigena andando ad illustrare le peculiarità storiche e culturali di ciascun paese, è un progetto di grande importanza utile per divulgare il valore culturale di questo itinerario, una delle quattro vie più importanti d’Europa. Ringrazio i Lions Club di Montefiascone e gli amici inglesi”.La prima fase del gemellaggio tra i Club Lions delle città di Montefiascone e con Canterbury è stata siglata con le firme dei documenti durante la cerimonia ufficiale del Gemellaggio presso l’Hotel Italia a Montefiascone.
